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FOTOVOLTAICO E BIODIVERSITÀ

Giovedì, 28 Novembre 2019

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Recenti studi sostengono che distese di pannelli sulle nostre terre non possono che favorire la biodiversità del nostro pianeta.
 

Il Fotovoltaico spesso finisce sotto accusa per il consumo di suolo. Si pensa a un possibile conflitto con le attività agricole e alle possibili interferenze con la vita delle diverse specie animali e vegetali.

Al contrario, queste installazioni hanno sostanzialmente un effetto positivo.

L'agricoltura super-intensiva con l'uso massiccio di fertilizzanti, finisce per ostacolare la diffusione di molte specie animali e vegetali; invece in molti casi le installazioni solari a terra formano un ambiente favorevole e sufficientemente "protetto" per la colonizzazione di diverse specie, alcune anche rare che difficilmente riescono a sopravvivere sui terreni troppo sfruttati, o su quelli abbandonati e incolti.

La stessa disposizione dei pannelli sul terreno influisce sulla densità di piante e animali. In particolare una spaziatura più ampia tra le fila di moduli, con strisce di terreno "aperto" illuminato dal sole, favorisce la biodiversità.

Tutto questo ce lo conferma un recente studio tedesco, Solarparks - Gewinne für die Biodiversität, grazie ad una raccolta dati provenienti da 75 installazioni FV in nove località tedesche.

Il legame tra fotovoltaico e habitat naturale è molto più complesso di quanto si sia portati a pensare. Le analisi ed il monitoraggio della colonizzazione di specie animali e vegetali andranno avanti per vedere i comportamenti per diversi anni dopo l'installazione dei pannelli.